Il desiderio di te
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Il desiderio di te, impeto d’onda
Che s’abbatte a riva vento che muta
In tempesta nei pensieri
È fiamma che dal ventre assurge al viso
Divampando gli occhi di nuova luce
E’ intenso goderti nello spasmo dei corpi
Ancor prima d’essere trafitta
Fin dove arrivi la tua lingua muta
Nel ricordo serba ogni percorso
Le mani planano leggere sul mio corpo
Freme la terra ad ogni crepa
Dove tu sei è luce che s’insinua
Nel recondito abisso
Dove ti posi s’apre ogni varco
Umido al passo fluente leggero
Mi accogli intera ora, la tua bocca
Scrigno che assapora in segreto
La sua perla,
Mi accogli intera ora, la tua bocca
Soave al cielo mi libera
E ad ogni bacio, ad ogni intenso
E profondo bacio, dell’immenso
Mi svela il mistero
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (1)
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Francesco Rossi9 luglio 2014
Una poesia che apre alla percezione, io scorgo in questi versi un sconfiggere un disordine che spesso si annida pure nell'anima in tenerissima sordina, con promesse di vita d'incanti e stupori dominando la scena di un amore che è stato o di un amore che verrà.

