Cuscini
Ricordo il tempo quando i nostri cuscini
riposavano insieme per esser vicini,
respiravamo insieme la stessa dolce aria
felice ed appagata della nostra storia,
tra le tue braccia calde e appassionate,
anche nel crudo inverno era sempre estate.
In questi mesi il freddo nasce dalle vene,
non c'è sole caldo che attenui le mie pene.
Svanisce in lontananza un sogno che era vero
e muore la speranza di te caro e sincero.
Da una fotografia ammiro il tuo sorriso,
quando col solo sguardo donavi il paradiso.
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Commenti (1)
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Francesco Rossi11 luglio 2014
Sciorinati in poetica i ricordi di vita altamente coinvolgenti per amore, sensibilità e grazia
