La leggerezza della farfalla
Antonella Modaffari Bartoli
1002 poesie pubblicate
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Ho puntato lo sguardo con
nostalgia verso quei giorni
fatti di magici istanti posati
come diamanti sul cuore.
Ma fuori piove, la nuova
stagione è senza volto, una
immota agonia, vive dentro
il giorno madido di gocce.
Le strade silenziose appena
si fa sera, le campane vicine
chiamano la notte e nel prato
non brillano le lucciole.
L'oratore della stagione non
ha più voce, tanto il vento
ha spazzato via ogni pretesa
di canto. Resta solo il gracidio
di una rana che malinconica
sbuffa bolle d'aria, anche lei
intristita da tutto quel silenzio.
Ma nessuno riesce a legare la
farfalla che continua a cercare
il fiore su cui posarsi e il soffio
la sfiora appena, perché la sua
leggerezza è un vero miracolo
e anche se ferita dalla vita
continua imperturbabile
l'estasi del volo.
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Commenti (2)
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s
sergio garbellini11 luglio 2014
Molto bella e leggera come una farfalla. Letta con vero piacere perché all'interno oltre al concetto alquanto profondo, c'è anche una verve poetica che attira il lettore. Versi che profumano di bellezza, letta con piacere, apprezzata.
Francesco Rossi11 luglio 2014
In una melanconica ma bella poesia l'esaltazione della leggerezza di un volo cisì come leggero e libero il sogno di una cadenzata armonia che si respira a pieni polmoni in questa poesia.

