Falerno
Come il passante ancora riconoscere
sapeva quelle gocce di falerno
presenti in giare vecchie e pure rotte,
così possiamo noi in una persona
un passato glorioso indovinare,
anche se s’è ridotta alquanto male.
Da uno sguardo tuttora intelligente,
da una parola fine e un po’ desueta,
possiamo risalire a antico tempo,
ricco di fasti e di migliore vita.
I gesti di un barbone per la strada,
i modi di vecchietta nell’ospizio
(e di chi in casa sta, ma trascurato
è magari da figli e da parenti)
a noi fanno intuire che ben altra
fu la loro importanza tempo addietro.
Prima che si disperda totalmente
quel loro mondo tanto ricco e pieno,
di cogliere cerchiamo quelle gemme,
di riprodurle, per salvaguardare
le vite che hanno molto da insegnare!
🌐
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
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