Vieni
Lascia perdere la poesia
e vieni via con me
qui c’è tanfo di rugiada
parole senza via d’uscita
e il cuore si è arruffato
arreso all’avversità.
Vieni tra le mie braccia
so che anche tu lo vuoi
varcheremo il confine
dell’ibrido orizzonte
e non lasceremo tracce
in questa umanità.
Lo senti anche tu il richiamo?
Lo senti il profumo?
E’ la vita travestita da morte
è l’amore truccato da sorte
è Dio negligente e ferito
son io stanco e piegato
che cerco la scia del nostro respiro
impigliato tra la lingua e i denti
nel dubbio e nell’incoscienza
tra le nuvole e i fili d’erba
di un inutile rimanere.
Vieni e voleremo oltre il tramonto
l’alba non è mai stata così perfetta.
©
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Commenti (1)
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Amara13 luglio 2014
mi piace, ma senza il penultimo che trovo sia banalizzante, mi sarebbe piaciuta di più...
