"Prima della sera"
Stefano Drakul Canepa
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Per quanto dirigessi al centro
tutti i miei respiri lenti
c'era qualcosa che governava
la mia terra ed ogni sogno
Forse la trama di un destino
o di qualche resa antica
che ancora reggeva le sue danze
con i colori di un'altra stagione
Per quanto guardassi altrove
vicino c'erano ombre nuove
quasi soffocate dalla speranza
che ancora resisteva alla finestra
Immagini buie, sconsacrate
dalle prime luci di un mattino
che tardava sempre per gioco
o per il gusto di non morire
Prima della sera, ormai stanca.
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L'autore
Stefano Drakul Canepa
Commenti (1)
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nemesiel14 luglio 2014
Permeata di sottile malinconia, presente ma non invadente... un'anima stanca, dolcemente arresa all'inevitabile e immodificabile andare degli eventi... non sempre si può deviare il corso dei pensieri, delle azioni, degli accadimenti e spesso è un atto di coraggio abbandonarsi ad essi...

