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Introspezione 14 luglio 2014 · lettura 1 min · 1212 letture

Cielo rosso sulla città

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Dorella Dignola 405 poesie pubblicate
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Quel cielo rosso sopra la città, svegliarsi in soprassalto per fuggire, sotto le bombe andavano a morire innocenti, per avida viltà sotto le case rotte. Quel fragore ricordo nella notte, il mio cuore sospeso di bambina; e le ansiose scappate giù in cantina per non sentire boati e ininterrotte truci deflagrazioni. Nella concordia paure e sensazioni, ci abbracciavamo stretti nel cortile guardando con speranza il campanile con rosari e sommesse implorazioni, temendo il “pippo” in volo. Piccolo e temuto aereo tutto solo, preannunciava sirene e bombardate; nascondevamo il capo nelle ondate di terrore con le armi prese a nolo tra gli squarci di fuoco. Cadeva sinistrata a poco a poco la città con le storie e le sue sorti, e le macerie sopra i tanti morti; gridava contro il muto e orrendo gioco che ignobil sfida sferra. Fumava questa nostra amata Terra, con le mani bruciate dal suo nulla su una enorme collina riarsa e brulla. In pace tornerai: mai mai più guerra gridò l'umanità.
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Nel ricordo delle mie esperienze ho voluto scrivere una poesia per esprimere quanto profondamente mi unisco al pianto di coloro che soffrono e muoiono negli attuali conflitti.

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L'autore
Dorella Dignola

Le mie attività sono molteplici: Scrivo poesia, libri, dipingo. I miei lavori sono stati più volte premiati nei concorsi vari ai quali ho partecipato e mi hanno fatto da sprone per tutto il tempo che ho fin qui vissuto. Ora sono anziana ma la passione ogni giorno mi avvince. Amo l'arte in tutte le sue forme ma quell

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Commenti (3)

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Ventola raffaele14 luglio 2014

Mirabile lirica versi che affascinano anche se descrivono la nuda crudeltà della guerra, e la sofferenza che essa porta. apprezzatissima! .

Francesco Rossi14 luglio 2014

Mia mamma ha ottantaquattro anni e mi racconta le sensazioni che provava quando alla sera dovevano rifugiarsi nella galleria diventata rifugio antiaereo. Tutte le luci all'esterno spente perché il Pippo bombardava. Quindi come non condividere questi versi che esprimono profonda solidarietà per tutte le persone coinvolte nei conflitti.

carla composto15 luglio 2014

versi bellissimi cara poetessa che riportano scene drammatiche raccontate anche da mia nonna e da mia madre... sofferenze e paura ben espresse in un verseggio intenso il mio plauso