Arcobaleni di pace
Cinzia Castellana
77 poesie pubblicate
+ Segui

Avrei voluto dipingere la pace,
le calde nuances dell’arcobaleno,
intingere il pennello negli aranciati colori dell’alba,
ma nubi cineree e fumo acre
hanno velato i miei occhi e fermato la mia mano.
Ho atteso che il sole squarciasse le nubi,
per ricoprire di giallo le distese di grano,
ma i raggi impalliditi hanno pianto
sulle spighe incendiate dai razzi...
non diverranno mai pane.
Ho cercato il rubino nei tramonti della sera
ma di sangue si è tinto
il cielo lacerato dai raid aerei,
e un lamento mi ha straziato il cuore.
Ho chiesto al mare di donarmi il verde
per colorare la speranza,
solo un attimo l’onda ha brillato,
poi la sua furia ha affogato l’attesa
di chi indossa la miseria.
Sì, avrei voluto dipingerla la pace,
ma la guerra ne ha offuscato i colori,
avrei voluto colorarla di gioia,
ma non ha luce la tristezza.
Bianca la mia tela resta,
bianca come il volto di chi cerca risposte.
Sapranno le mie mani dipingere ancora arcobaleni?
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Cinzia Castellana
La poesia, in tutte le sue forme, da sempre fa parte della mia vita. Basta che io mi senta preda di forti emozioni, che i miei pensieri assurgono a vette più elevate. Nel tempo, la sua musa ispiratrice, più volte mi si è seduta accanto fino a che non siamo diventate buone amiche. Sempre più la passione per la poesia è
Commenti (2)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ventola raffaele14 luglio 2014
Poesia di una bellezza immensa!! Emozioni scorrono tra i versi ed arrivano tutte al lettore. Apprezzatissima complimenti sinceri.
Francesco Rossi14 luglio 2014
Un secco e motivato NO alla guerra espresso in versi. Un non volevo che assume alto valore nel contesto della poetica che l'autrice ha verseggiato.


