Attesa 1

E se poi scrivo
di inutili parole
ti riempirei la mente
e se il mio tarlo
il mio intimo dolore
una voce avesse
sarebbe quieta
come notte d’estate
di silenzi
si veste il cielo, l’anima
tacita rimane, immota luce
attesa,
oltre la mente.
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Commenti (2)
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nemesiel15 luglio 2014
Versi brevi e di quella elegante bellezza che solo la semplicità sa dare...è un intimo parlare con se stessi attraverso un dialogo "sognato" con l'altro, dialogo che forse non può o non sa ascoltare e il silenzio del "dolore d'amore" musicale, dolce, malinconico, avvolge il lettore...
Matilde Marcuzzo16 luglio 2014
, piacere è davvero una poesia sublime, unica, piena, si mi ha riempito di cose buone. infiocco

