Eri mio
Improvvisi,
fantasmi della mente si affollano
quando il buio mi avvinghia.
Nello specchio del rancore,
il ghiaccio di due occhi disprezza il mio Amore
Sono stata tua nelle tempeste e fra i rovi
nel deserto di giorni disperati,
nelle lacrime e nella rabbia,
in fumose illusioni di futuro.
Eri l’anima le viscere il sangue
Eri mio...
Del nostro tempo ormai,
il tuo inferno solo mi rimane
©
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L'autore
Graziella Cardillo
La poesia è la mia amica fedele di sempre, il magico mondo che culla i dolori dell'anima, l'unico angolo in cui sono interamente me stessa. Dentro di me solo tempesta...
Commenti (3)
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Ventola raffaele15 luglio 2014
Versi alquanto tristi di un amore ormai lontano vissuto con forte passione ma ormai di quel che era Ne rimane l'alone il ricordo la rabbia di averlo perso. Triste ma molto apprezzata.
Francesco Rossi15 luglio 2014
Versi di impatto questa la mia percezione, nell'inferno per tornare nutrice, con amore rinato.
nemesiel15 luglio 2014
Forte il dolore che trasuda da questi versi ed insieme rabbia e rancore, un senso di ingiustizia, per un sentimento in cui si era creduto fortemente e in cui si erano spese tutte le proprie forze... Cocente e cruda la delusione


