Guerra endemica

Amo la poesia, la profondità del sentimento che ispira, quel tocco magico che vivifica ogni cosa, imprime la vita all’inanimato, nobilita l’effimero inconsistente che si confonde col nulla. Forse si nasce poeta o forse no, pochi lo sono veramente col cuore, hanno la capacità di leggersi dentro e guardare al mondo
Commenti (3)
Una poesia che lascia aperti larghi spiragli di riflessione, sembra di addentrarsi in un percorso che disegna la certezza che oscura il nulla. Indignazione per la guerra che genera morte.
Una poesia che è denuncia di una società malata, apre gli occhi e fa riflettere.
L'uomo non è riuscito ancora a trovare un sistema migliore per risolvere le dispute: chi vince resta! Purtroppo, chi perde continua a coltivare il suo odio ed un giorno ritroverà le forze per un'altra guerra.



