Pensando a te
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Mi sono seduta su una panchina
Rammenti? Come allora a cullare
I ricordi in un sottile filo di vento
Alle spalle il profumo del mare
Ai miei piedi colombi in volo
A ripulire la piazza di briciole
Mi sono seduta su una panchina
Riscaldata da un raggio di sole
E nessuno che mi dicesse
Soavi parole che consolano il cuore
Un canto ho udito levarsi nell'aria
E un rumore di passi leggero
Non ho osato voltarmi a guardare
Chi mi carezzasse la nuca
Versando lacrime sul mio capo reclino
Mi sono seduta su una panchina
Per un'ora, un'ora soltanto
Alla solita ora
Aspettando che tornassi da me
Poi ho raccolto le mie misere cose
Un libro un fiore appassito
E una conchiglia e mi sono tuffata nel mare
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
Commenti (2)
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Annamaria Gennaioli17 luglio 2014
Struggente, una poesia che colpisce il cuore, l'emozione genera la malinconia dentro parole scritte aspettando un amore... Bella, brava... mi è piaciuta molto...
Francesco Rossi17 luglio 2014
struggente il contenuto scritto col cuore e ad arte.


