Letto e ori
ho solo sette dita...
un dito l'ho perso per distrazione
il medio non mi appartiene
due pollici son troppi
in ogni mano puoi trovare l'infinito
tutte le rughe non bastano
vomito tante vite
di ognuna so la fine
-l'inizio è puerilmente invalidante-
invecchio solo se penso ridendo
ma poi
in questa estate così inconsistente
sublimo il mio non io
nel vuoto compresso dell'inespresso
nutrendomi di sterco culturale
coprofagando il mio intuito
nell'astuzia
-questa si così veritiera-
della tenua finzione vitale...
questo è il mio orrendo scopo
utilizzare il mio inmisurato ego
violentando il mio stato naturale
vivere malgrado me
essere per non essere
io
non io
voi
©
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L'autore
omissam
siiiiiiiii, narcisista son!!!!!!!!! sguazzo nella cupidigia del mio essere, m'accarttoccio intorno al mio super-io, convinto e stantio........navigo su velieri di me , su autostrade a mie corsie , su ospedali farciti di letti miei. narciso diserbante,offusco ragioni negando le mie. IO , narcicasinista, ondeggio su maro
Commenti (1)
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Francesco Rossi18 luglio 2014
Questo amore nel vuoto completo dell'inespresso si presta a una lettura che lascia al lettore il buon sapore di poesia.

