Anabiosi
Simona Scudeller
142 poesie pubblicate
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Il tempo scorre lentamente
nelle vene
trascina via
scorie di vite lontane
riempiendo vuoti cicatriziali
con strati di basalto
Trovarsi li'
immobile
ad assistere basito
spettatore degli eventi
Vedersi li'
come anima trasposta
di fronte al vivere di un corpo
parziale prova
della tua esistenza.
Essere li'
ad ascoltare
silenzi deliranti
voci afone
che frantumano la mente
Nell'emisfero parallelo
di anime solitarie
un alito di vento
traghetta a te
un respiro familiare
che sfiora il tuo profilo
Ti avvolge in un abbraccio primordiale
e ti adagi serenamente
mentre lacrime leggere
segnano la fine del tuo vagare
©
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L'autore
Simona Scudeller
Commenti (2)
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Mario Bugli5 giugno 2007
Intenso e suggestivo percorso fuori dal corpo... dove è più facile osservare! Coinvolgente e bella!
M
Marilena6 giugno 2007
E' una bellissima introspezione, sono versi che hai curato e scritto con maestria, riconfermi la tua bravura e la tua capacità di osservare e osservarti nel profondo della tua anima.Sei bravissima.

