Sogni

Lasciate che i miei sogni non si infrangano
come onde sulla scogliera
così come il male e la cattiva sorte
travolgono la vita.
Lasciate che si adagino
nel profondo abisso marino,
lontani dall’irriconoscenza
dove ogni ragione ha sostituito l’amore.
Oppure sospesi tra bianche nuvole
nell’azzurro e maestoso cielo
lontani dalle speranze deluse,
come bolle leggere di desideri
che vagano ormai perse per l’aria.
O ancora distesi
tra prati erbosi ed ampie vallate
lontani dall’ingiustizia,
come un rifugio per coloro che sono
spogli dei loro abiti, ma ricchi nel loro cuore.
E dal fondo del mare
raccoglierò una stella marina
dalla volta del cielo nella notte luminosa
mi illuminerà una stella,
lungo i prati, tra cime bianche
raccoglierò una stella alpina.
Saranno gli istanti del mio risveglio,
momenti di vita vera, abbandonando i miei sogni
tra tutte quelle stelle che danno luce
ai miei desideri e alle mie speranze.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!