Tu cosa sei
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Tu cosa sei,
Infinito silenzio
Che m’investe la sera
Quando il vento placa
La sua ira e il tuo volto
M’appare ombra indistinta
Pozza cristallina
Dove annegano i tuoi occhi
Trascorrono lente ore
Vane d’attesa a rimirar
La luce tra i cancelli
Dove i convolvoli
S’arrampicano sul muro
Impenetrabile la tua anima
Corolla che si chiude
Sotto il mio sguardo
Al cuore gonfio di pena
Tu cosa sei,
Desiderio irrisolto
Fuga nel cielo denso di nubi
Quando le mie braccia
Restano vuote e ogni parte
Di me ti reclama.
Non ha peso il pensiero
Sospeso non ha nome
La malinconia che m’assale
Il dolore d’una assenza
Che dura e che scava
Nel mio corpo le piaghe
Di ferite mai chiuse
Tu cosa sei,
Catena che mi lega
Più stretta ad un sogno
Che già so illusione,
Labirinto di specchi, follia
Vizio, cieca silenziosa
Ostinazione...
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Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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