Movimento assurdo
Come un uccellino che parte:
non torna, vive, non resta,
anche io soffro, non mi basta,
l'azione continua e riparte.
Movimento assurdo, fermi,
uno cerca, l'altro perde.
I nostri desideri sfumano in perle:
pioggia che rigenera schermi.
La mattina è occupata da te,
il tempo non si ferma e aspetta te.
Corro per cadere, mi fermo e cado,
non sono fermo, mi muovo di rado.
Brilliamo. Non moriamo, eterni.
Distanti e vicini, forse
amareggiati e solitari, per caso.
La fortuna non aiuta.
Perdita di rime, discorso incompleto,
la colpa è nostra, non mia.
Siamo lontani e ci scontriamo.
Occasioni rare. Sconosciuti.
©
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