Il mio mare
Di te
caro mare,
amo di più
in solitudine
tenderti la mano e
starti ad ascoltare.
Di te caro mare
non sopporto
il tuo
stare li fermo
immobile
sdraiato al sole
a lasciarti tormentare
come un nonno coi nipotini.
Se solo volessi
spazzeresti via tutto
ombrelloni cabine,
cestini e spazzatura
ignoranza e bruttura.
Ma infondo hai tante cose da raccontare
se l'uomo imparasse ad ascoltare,
se solo la smettesse di sfruttare
il tuo essere
inquinandoti continuamente
alla ricerca di un profitto
che rende sempre più poveri
non ci troveremmo
oggi
con meno mare da raccontare
e
forse domani
con meno spiagge su cui fermarsi
ad ascoltare.
©
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L'autore
Andrea Zilioli
Salve a tutti mi chiamo Andrea. Sono felice di condividere con Voi questa mia immensa passione, credo che la poesia si trovi ovunque , perché credo che tutto sia poesia e che le emozioni la facciano viaggiare.
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