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Home› Poesie› Spirituali
Spirituali 20 luglio 2014 · lettura 3 min · 1243 letture

Ottave sacre - Maria Maddalena

Massimiliano Zaino 1199 poesie pubblicate
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Oh Ciel, miravi e in ira i neri eccessie di lei le menzogne e ‘l reo peccato,e virtù ne lagnavi a’ seni oppressi,e piagnevi repente e sconsolato,e i baci infausti e i detti e i folli sessine sprezzavi e l’orrendo e cieco Fato,ed ella stava quieta, e nel sospettode’ sposi altrui n’aveva Iddio ‘l diletto. Grondavan gli oli dolci in sul suo senoe d’incensi odorava ‘l ventre audace,e ‘l labbro suo spargea e come un velenoi giuri folli e indarni e senza Pace,e al piacer le s’apriva ‘l cor osceno,oh voluttà di carne e sì fugace,e ai capei ancor disciolti e al ciglio amarodell’uom improbo affisse ‘l gran danaro. Ma n’udiva parlar d’un Uomo santo,e nel piacer sovente avea dolore,e giacendo corriva all’occhio un piantonascosto ne scendea di vero Amore,e udì lo spirto insano e inquieto e affrantoaver desir sincero e del Signore,e in questa speme ascosta e pia e divinagodea fremendo e urlando la sgualdrina. Eppur più forte urlava l’alma, e ‘l Malee tristo e crudo e infame l’assaliva,ma costei ne bramava un Ideäle‘ve in sogno un Uom d’Iddio ancor la guariva,e van comprese e bruto ‘l lieto frale,e un pio sentir nel petto la feriva,ma ‘l folle e iroso e stolto e gran giudeoa morte ne dannava ‘l corpo reo. E venne Notte e in ciel fûr fredde l’etre,e al Tempio sacro un’ombra in prece stava,e questa donna stretta in mani tetretremante e ansante e tanto ne gridava.«La primiera tra queste e insane pietrene scagli ‘l puro, oh crudi!» egli implorava,e questa ninfa insana i fariseilasciâr all’Unto e al Nume, e in gloria Dei. Andati via i crudeli, ‘la piagnevae ‘l Cristo alzando chiese di sue pene,ed ella ansiosa e prona si dolevae disse: «I sessi son le mie catene!»e pianse: «E Tu pietade!» n’aggiungevaricolma di dolori e pur di spene,e caduta in sul suol n’ungeva i piedidel Signore col pianto e colle Fedi; e Gesù la prendeva e poi l’alzavae allor sclamava: «N’ami tanto ‘l Vero!»e in nom di Questi poi la perdonava:«Donna va’; e lungi lascia ‘l Male altèro!»,ed ella pura e sacra camminavae Testimone fu del Veritiero,ed ora in Cielo e casta giace e santae di nubi e di stelle ancor s’ammanta; e fu la prima affrantache d’eterna e dolente e pia Passionen’aveva ‘l pegno ambito: Redenzione!
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L'autore
Massimiliano Zaino

Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori

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