Toccano il clamore

L’erba del
confinante, in lei l’amore
canta; non si capisce? Lieto che
questo non sia vero, è la sorte
dei figli, il suo amore, non è
sincero.
La convivenza; è
un tocca sana, per chi ha
la coda di paglia; non sono
sempre ... convinti, lo fanno
senza dolore, un inciucio
del piacere.
Le erbe del
vicino, sono sempre
più fresche; forse senza
tregua spasimano, sono
stati spinti, degli stessi
interessi?
Toccano
il clamore e sono
già lontano; non è strano,
non si è ... gioito; in questo
caso ... non c’è bisogno
dell’avvocato.
Perché non
sono padre e madre,
in quel momento; questa
è la realtà del mondo, loro
non pensano ... ne sono
convinto.
Rotto l’indugio,
ci vediamo; è l’ultima
frase del cristiano? Vanno
via con un solo ... abraccio;
non lo capiscono, siamo
allo sfascio.
Perché non
divenire, così ci permette
di apprezzare, quanto è bello,
quello che il bimbetto vuole;
di rimorsi ... si ha pieno il
cuore.
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