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Impressioni 23 luglio 2014 · lettura 1 min · 1522 letture

Una crepa nell’anima

Umberto De Vita 311 poesie pubblicate
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Il vento raccoglie le mie parole nel mutarsi rapido del tempo; forse amara sorte m’attende mormorando ardentemente in un attimo da sembrare eterno. E’ degno del paradiso il tuo sorriso trovandoci avvinti per la vita, quanto a me, mi si rabbuia la sera e par che la luna invochi malinconia nelle smorte e umide mie labbra. Si smemora e mi consola l’aura dolce all’ombra dei tigli fuori mano. Tutto il resto m’inebria nell’assonnata via, nonostante una crepa nell’anima.
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Il vento che fa parte della natura è un ottimo motivo per sollecitare l'ispirazione, ma in questa poesia ha un ruolo secondario perché sono stato influenzato per altri motivi. Motivi di riflessioni e non solo25 ottobre 2014
L'autore
Umberto De Vita

Sono nato a Messina ma vivo a Firenze da una vita, tanto che non so più se devo considerarmi siciliano o toscano. Ho scritto la mia prima poesia all’età di 17 anni e non ho più smesso. Sono stato premiato e/o segnalato in alcuni concorsi nazionali. Mie poesie sono state incluse in alcune antologie. Nel 2012 è stata ins

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Commenti (7)

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Rosita Bottigliero23 luglio 2014

Un dolore che si porta dietro nel tempo... Pensieri delicati. Belli

Gianna Occhipinti23 luglio 2014

Una crepa dentro l'anima che il tempo non è riuscito a rimarginare, da cui fuoriesce una sofferenza mai sopita ... e che affiora soprattutto quando i pensieri si scontrano con la vita!

Grazia Denaro23 luglio 2015

Una crepa che l'autore si porta dietro e che corrode l'anima, una malinconia ispirata ad un sogno d'amore che ancora accarezza il cuore. Una lirica bella e delicata nell'incanto di una natura che fa da cornice ai versi, molto apprezzati!

carla vercelli28 ottobre 2016

" Si smemora e mi consola l'aura dolce all'ombra dei tigli fuorimano..." Molto belli questi versi nella poesia di impressioni- introspezione appena letta. "Tutto il resto m'inebria nell'assonnata via..." continua. C'è una scissione nell'anima del poeta determinata da quella crepa. La natura da scoprire fuorimano offre una consolazione al proprio dolore e tutto il resto ha invece un effetto inebriante, quasi d'anestetico inappropiato. Molto molto piaciuta ed apprezzata!

Anna Di Principe28 ottobre 2016

Una straordinaria simbiosi tra la Natura e il proprio stato d'animo attanagliato da crepe che lacerano l'anima. Versi con intense immagini di grande impatto visivo, che creano un'atmosfera suggestiva e pregna di pathos... il mio elogio per questo scavo introspettivo, che s'intreccia con l'ombra dei tigli, il vento e le altre meraviglie del Creato!...Splendida lirica!

Antonella Garzonio29 ottobre 2016

Ricordi del passato rabbuiano il presente, non si rimargina quella crepa nell'anima che neppure il sorriso dell'amore riesce a cancellare. Significativa e bella, complimenti!

Eolo30 ottobre 2016

Un sentire un amore lontano, forse perduto, in memoria di rimpianto. Testo intenso e struggente. Il mio elogio sincero.