1.585 lettori online · 361.092 poesie · 7.574 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Home Poesie Introspezione
Introspezione 23 luglio 2014 · lettura 1 min · 3126 letture

L’abbandono

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
+ Segui
Quanti pensieri arrotolati ad uno ad uno, vissuti catalogati un lago salato di tesori inabissati, dimenticati Bambina innamorata senza senso se il vento tace e fermo, è il mare esiliata, abbandonata barchetta senza remi, deriva quanto basta, per morire.
♥ 0 💬 6
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

Tutte le opere →

Commenti (6)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Giacomo Scimonelli23 luglio 2014

una barchetta senza remi troverà sempre un modo per andare avanti... i remi più resistenti sono la speranza e la voglia di continuare a ''vivere''... sempre... il dolore è un passaggio fondamentale per rinforzare la gioia di vivere... versi tristi e profondi che trasmettono emozione pura

nemesiel23 luglio 2014

...un lago salato di tesori... due sensazioni contrapposte... il sale aspro e doloroso, corrode e il tesoro è ciò che di prezioso si possiede ed allora come si possono inabissare pensieri, sentimenti, emozioni tanto preziosi per l'anima?. Il dolore di un momento, di un tratto del percorso può indurre a questo ma una barchetta, anche senza remi, è comunque atta a navigare ma in balia degli elementi riuscirà ad approdare?

Bruno Leopardi23 luglio 2014

Per alcuni i remi sono un accessorio e riescono a farne a meno. Sono persone speciali e la barchetta loro troverà sempre la via del mare aperto superando correnti e vortici. Molto bella e profondamente sentita.

carla composto24 luglio 2014

bella metafora una barchetta senza remi, ma guidata da chi conosce il mare della vita... versi profondi ed intensi che arrivano all'anima...

Paola Galli24 luglio 2014

...pensieri arrotolati... ricordi di sogni, emozioni ferme come una barchetta abbandonata dal vento, e tutto tace ed è come morire!

C
Chiara8424 luglio 2014

Ho imparato che l'abbandono più grave è quello personale, con noi stessi. Quando smettiamo di credere definitivamente alle persone, alle parole, ai fatti, a noi stessi. Questo è abbandonarsi... abbandonarsi un po' alla vita e a ciò che la circonda... e non c'è cosa peggiore.