Hic sunt leones
"Qui ci sono i leoni", sentenziava,
senza averli mai visti, quell’antico
cartografo che Terra mal studiava,
con gli strumenti di quel mondo antico.
Magari quei leoni lì non c’erano,
o stavano a notevole distanza,
e quelle affermazioni spesso erano
il frutto della semplice ignoranza.
Quante volte leoni noi vediamo
in chi ci sfiora, chi ci passa accanto,
in tutti quelli che non conosciamo,
in chi non vive nella casa accanto!
Emetter non dobbiamo alcun giudizio,
se di qualcuno poco noi sappiamo,
ma usare temperanza e del giudizio
nelle parole che per lui impieghiamo!
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L'autore
Antonio Terracciano
Sono un ex insegnante di scuola media (di francese) , e vivo nella cittadina in cui sono nato (a quindici chilometri a nord-est di Napoli) . Da giovane scrissi un centinaio di poesie (quasi tutte adesso da buttare) in versi liberi (e qualcuna anche quasi ermetica) , ma poi, dopo un letargo poetico durato più di trent'
Commenti (2)
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Dorella Dignola24 luglio 2014
Quando la sapienza si esprime in poesia diviene attrazione piena di armoniche emozioni.
Antonio Guarracino31 luglio 2014
Però da noi: " Hic sunt lupi ". Però non dobbiamo mai ucciderli senza vederli in concreto e scoprire che invece sono cani.
