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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
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Introspezione 26 luglio 2014 · lettura 1 min · 2795 letture

La resa

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Che Luglio sei se piangi, costringendomi al grigio senza le rondini orfano è il cielo come l’anima in delirio mi nascondo oltre la coltre dei miei perché un trapianto di sole non basta ai giorni anche l’estate è come me foglia morta, senza più linfa.
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L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (6)

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Bruno Leopardi26 luglio 2014

Si luglio quest'anno... Ma è dentro di noi, nell'intimo pensare che il sole non risplende... E' questo che vuole dirci l'autrice, disegnando immagini che come sempre nel suo stile colpiscono. "Il sole tornerà a sorgere domani..." era l'inizio di una mia poesia di vent'enne in preda alle sue esasperazioni. E lo scrivevo, aggrappandomi a questa speranza. Poi, passano gli anni e t'accorgi che in fondo è così... Davvero una gran bella poesia ma questo è la normalità a cui la poetessa ci ha abituati.

Donato Leo26 luglio 2014

Questo mese di luglio privo di sole, è anche privo di amore.

Antonella1726 luglio 2014

un tempo bigio che invita a tristi pensieri... questa estate assente di sole in effetti sta incupendo ognuno di noi oltre misura. Sereno sole interiore a te

nemesiel27 luglio 2014

C'è una sorta di osmosi fra noi e la natura, uno scambio ed un legame così intenso e sconosciuto da non riuscire a comprendere se è lei a determinare e influenzare le emozioni o, al contrario, siamo noi che le affidiamo personali interpretazioni, quasi animistiche, del suo "esistere e svolgersi"...sta di fatto che nulla ci è più simile, nessuna metafora ci calza meglio di quelle che la natura ci offre per dipingere i nostri stati d'animo...

Francesco Rossi27 luglio 2014

Una percezione di una stagione che non vive essa stessa la sua bellezza e di conseguenza inevitabile risentirne.

C
Chiara8428 luglio 2014

La prima parola che mi è venuta in mente è stata: triste. Come quel famoso detto che dice che non esistono più le mezze stagioni. Così come non esistono gli amori. Una poesia che fa riflettere. Grazie, come sempre.