Acheronte
Declino ancora una volta
per questa calata di afflizione
fino alla banchina
gialla di lumi a olio
dove le navi sono salpate
da tempo
ma sfregando le pietre già lucide
forse il palmo può irretire ancora
un odore
quello non codificato
nel sogno che vi riporta
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (1)
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Francesco Rossi27 luglio 2014
Amara la poesia verseggiata che segna pure un punto introspettivo importante sulla morte.

