E resto a contare i giorni
Maria D’Ippolito Iris P
119 poesie pubblicate
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E resto a contare i giorni
inerme, nella lunga attesa.
Io pietra, tu sangue
che sgorga in ogni dove.
E la terra che piange
i suoi morti, al cospetto
di atroci e indicibili gesti
di madri lacerate nel cuore
di figli non più vittoriosi
di figlie che mai partoriranno
altri corpi, altri uomini.
E' qui lo scempio
è qui l'ignobile perfidia
e questa vuoi chiamarla vita?
Non c'è perdono, redenzione.
Nessuna traccia rimanga
né alcun nome, sul rosso asfalto.
Solo polvere e nulla più.
©
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L'autore
Maria D’Ippolito Iris P
Maria D'Ippolito, in arte Iris P., si divide tra Roma, città natia e Livorno dove lavora. Conseguiti gli studi classici ha coltivato la passione per la poesia, la musica e l'arte grazie anche a suo padre che le leggeva ogni giorno le poesie di vari autori ed in particolare di Ciardullo, poeta calabrese, del quale curò
Commenti (1)
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paolo di cristofaro28 luglio 2014
Immagini nefaste e crude ma attualissime! pensiamo a Gaza, a tutte le orribili situazioni di conflitto nel mondo! ma anche i conflitti interiori dell'umanità!
