Non ci sei mai
Piu di una volta mani e le nocche,
pugni chiusi, piu volte bussano alla porta,
non ci sei mai, disattenta, non aspetti, corri sempre via
quanta fretta di fare, corri e non sai dove andare;
Qualche volta aspetta che acini gonfi, rubini rotondi
dal sole scaldati diventino brillanti gemme
zuccherini baci rossi morsi
tra labbra carnose e palati riarsi
sete d'amore voglia da regalare;
Bussa piu volte al portone
viene a trovarti con te vuol ridere
con te vuol cantare, danzare,
sei troppo seria, non ti fai mai trovare,
sempre a correre fuori, hai da fare
fermati... a contemplare;
Qunto è azzurro il cielo e non va mai via, sta sempre li,
quant'è verde il platano ha messo forti radici, sta li,
quanto è cristallino il fiume scorre immobile quasi, calmo,
sa che l'oceano sta la, fermo, lo aspetta
...li si getta.
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Commenti (2)
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Antonella1728 luglio 2014
la ricerca e il rincorrere una persona che si reputa importante. Ed un consiglio: fermati... a contemplare... direi essere questo il fulcro della lirica. bella lirica
Marco Morandi30 luglio 2014
... e guardo il fiume che da me avanti passa; egli sempre uguale ma al contempo sempre un'altro. Così la nostra carne scorre sopra e sotto al proprio corpo sempre uguale ma sempre diversa... (citazione da Shiddarta) Bellissima poesia complimenti vivissimi

