Nemici
Dall’invisibile strattonato
cerco di trovar cosa non riesce
non ho nessun contro
non ho nessun con...
Ricondotto menato all'osso
un po’ di vento e volo via
grido più che posso
non sentono che quello che vogliono
Io es me
quanti quelli dentro?
quanto ancor mi disgregherò?
mi escludo dal gioco
A me tutto circola intorno
a me tutto sembra nutrire
ma son già morto
finendo tranquillità
triste non più di voi
Cumuli e cirri mi riempiono
imperterrite rimanenze
vorrei essere
nel mio guscio
forse l’ho già fatto
Correndo si fugge scappando
voglia di non tornare
nomad'esule vagante
goccia d’acqua
che evapora col sole
ritornando per la morte
Il fuoco rigido d'inverno
mi riscalda
febbrile bruciore
come prima
immobilità
voglio volare
mai riuscirò
©
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