Ho un'arma
Barbara Golini
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ho un'arma sul comodino, la guardo ogni tanto
mi sorride e mi rincuora a volte mi spaventa
so che domani al mio alzarmi mi terrà compagnia
(non ha preso fuoco il giardino, staremo ancora in silenzio)
nessuno ha passato il confine del mio giardino
ma c'è un odore strano nell'aria, che non so riconoscere
un odore nuovo, l'han detto odor dell'odio
tre passi in avanti qualcuno si muove tra le fronde
avrei sparato se solo non avessi visti i suoi occhi
li ho ricoperti di sabbia poi, così non mi guardavano fisso
(ho stretto il laccio al collo, non respira più)
è sicuro ora il mio giardino, l'ho tirato su a fatica
l'ho innaffiato ogni giorno col sangue del vicino
ora dormo, con un'arma sul comodino
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L'autore
Barbara Golini
Sinceramente a me non serve proprio nulla, se non il mio animo (M.Cvetaeva) Grazie. Barbara ....non ho mai iniziato, né mai finito.......
Commenti (2)
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Paola Galli30 luglio 2014
è l'era dell'egoismo! l'attaccamento morboso alle proprie cose, al proprio giardino, rigorosamente verde ad ogni costo ci fa perdere di vista l'anima!
Francesco Rossi30 luglio 2014
La paura è un sintomo di debolezza e in modo particolare non solo debole ma malato chi tiene l'arma sul comodino. Un modo brutto e brutale di affrontare la vita.


