L'usignolo
Maria Luisa Bandiera
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E di quel canto
ancor io m’appago
nel rimembrar quell'usignolo
che usava solfeggiar
dolci note
su quel possente ramo
di quercia antica
nata allor e poi cresciuta
nel lontano tempo
accanto al casolare
della casa avita.
Usava il mattino
destar il sonno mio
ai primi albori d’alba
e saltellando
di ramo in ramo,
giocherellava
tra fronde e ghiande.
Oggi lui più non c’è
quel simpatico uccelletto,
tramutato è nel tempo
in altra vita.
eppur ancor io lo sento
tra gioia e sentimento
quando è il mio cuor
che si rammenta e canta
la sua canzone.
©
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L'autore
Maria Luisa Bandiera
Nasce in me già in giovane età il desiderio di esprimere in forma poetica il sentire interiore che emana dall'anima ed accarezza il cuore come: “poesia libera in spirito libero”. Amo esprimermi sulla natura e sulla consapevolezza interiore. Le mie convinzioni sono: “l’anima ha radici nell'universo, viviamo i
Commenti (1)
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Annamaria Gennaioli30 luglio 2014
La nostalgia che canta fra questi versi, bello il ricordo, gli anni passano e la mente ritorna nei ricordi più lontani, solo con l'andare del tempo ci accorgiamo quanto ci mancano le semplicità della vita... Bella, un sogno che si desta e l'apparire è dentro la purezza della natura...

