Fantasia incantata
Incanto di un meriggio estivo
col cinguettar del passero solitario
ginestre danzanti sulle note
di un tiepido maestrale
abbracciata ad un cielo solo mio
acquieto un cuore galeotto
prigioniero di nuove melodie amorose.
Viso riflesso nelle ombre della notte
teneramente scaccio l’avara solitudine.
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L'autore
Apache
Vicina da sempre a tutto ciò che è sentimento, trova un rifugio e una forma di appagamento interiore nel tradurre le proprie emozioni attraverso la scrittura.
Commenti (1)
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Oliviero Angelo Fuina7 giugno 2007
Incanto credo sia la parola giusta! Bellissima poesia che rapisce per immagini e linguaggio. Trovo però quei puntini di sospensione adatti solo ad inceppare una buona musicalità alla lettura. A prescindere, meritati e dovuti.
