Il DESTINO si è ricordato di noi
Museo del Louvre, estate del Duemila,
mi stavo avvicinando alla Gioconda,
lorquando ho visto dei turisti in fila
e in mezzo a loro una ragazza bionda
che assomigliava alla mia ex- amante.
Mi sono avvicinato, l’ho guardata
ed era ancor più bella e affascinante.
Allora, a bassa voce, l’ho chiamata:
“Marina, che ci fai qui al Museo?"
Sorpresa, mi ha risposto: “Ciao Luciano,
sei il solito burlone del Liceo,
scompari e, poi, riappari in modo strano!
Ho divorziato e sono stata male,
così ho pensato a farmi una vacanza.
Parigi è una città sensazionale
e qui sto ritrovando l’esultanza!
Ma tu, piuttosto, come mai da solo?
Sei sempre pieno di ragazze intorno,
cos’è successo, hanno preso il volo?
...Ti fermi qui a Parigi qualche giorno?”
Ho replicato: “In ferie un mese intero!
E, solo, perché tutte le mie amanti
son già partite in modo poco austero,
al mare, con i coniugi festanti ...
Se adesso tu sei libera possiamo
passare insieme tutte le vacanze,
guardiamo la Gioconda e, poi, usciamo,
ci aspettano parecchie stravaganze! ”
...Appena fuori, come due piccioni,
ci tenevamo mano nella mano,
Marina mi guardava con due occhioni
che avevano un aspetto molto strano.
...La Tour Eiffel, appresso il Trocadero,
Montmartre, Notre- Dame sublime cattedrale,
Moulin Rouge, Montparnasse sul grattacielo,
e, dopo l’esperienza culturale ...
...s’è trasferita nella mia pensione!
Nottate sessuali a non finire,
tra noi c’è sempre stata l’attrazione,
un feeling passionale da stupire!
...Ritornavamo stanchi dopo cena,
ci spogliavamo in piena sintonia
ed ogni notte, sempre di gran lena,
facevamo l’amore in armonia.
Un dolce, memorabile rapporto.
Finite le vacanze, alla partenza,
seduti, in attesa, all’aeroporto,
a lungo, e con notevole insistenza,
ci guardavamo in preda ad un timore
terribile, perché la nostra vita
aveva riscoperto il vero amore,
...non si poteva chiuder la partita!
Durante il viaggio, sguardo nello sguardo,
tenendoci la mano nella mano,
con il pensiero fisso ad un traguardo
d’amore, su quel volo, in aeroplano.
Entrambi muti, sguardi penetranti,
sospesi tra le nuvole del cielo,
coi cuori assai felici, ma tremanti,
uniti da un destino parallelo.
...Ci siam giurati, scesi a Fiumicino,
eterna fedeltà fino alla morte!
L’amore, ... stabilito dal destino,
l’abbiamo chiuso a chiave ... in cassaforte!
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L'autore
sergio garbellini
Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d
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