Nodi d'anima

Mano d'uomo
t'affretti alla morte
e la tua lingua, piena di sale
non trafigge il buio, non vede il mare
Solo sangue, sulle tue rive
solo morte, morte
e il mio, qui inutile silenzio
Foglie cadute a coprir la terra
foglie marce, di pioggia, di occhi stanchi
sentieri di morte, attraversano il mondo
vene del tuo stesso sangue
nodi d'anima, che mai, mai
arrivarono,
al sole.
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Commenti (3)
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Antonella171 agosto 2014
Il dolore che reca la guerra e la distruzione che ne deriva... molto sentita
Patrizia Ensoli1 agosto 2014
Nodi d'anima che mai verranno sciolti l'egoismo e la sete di potere, è un inferno che divora dai tempi dei tempi, a niente servono tutte le meraviglie che ospitano questi occhi di sale incapaci di sciogliersi d'amore in sangue fraterno... poesia che attraverso ottime metafore è una voce che si ribella. Sentita e condivisa.
Azar Rudif2 agosto 2014
"E il mio, qui inutile silenzio" Verso nel quale è racchiusa tutta la follia umana capace solo di generare odio e morte.


