Tu chiamalo stupore amore mio
Rosetta Sacchi
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Tu chiamalo stupore amore mio
Vedi, io aspetto con l'entusiasmo
D'un bambino una notte di stelle
E luna piena, aspetto e intanto
Conto i miei pensieri che splendono
Come fiammiferi nel buio
Uno è un bagliore di lucciola nel cielo
Uno un petalo staccatosi da un fiore
Sperduto nell'alito del vento
Uno un rivolo d'acqua sui miei piedi
Uno l'ala d'un angelo sul capo
Uno un airone fermo sopra il molo
Uno il tuo sonno dolce quando dormi
In un angolo stretto delle mie braccia
Uno il profumo del mare alla finestra
Uno l'onda dove risalgono i tuoi baci
Prima di toccare le mie labbra
Uno il silenzio che ci avvolge
Uno tutte le parole per spiegare
Una notte di te e di me
E dello stupore che ci sorprende
Nudi amore mio
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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