Vuota il tino. che è pieno, riempilo ché è vuoto
Commenti (2)
Sdraiarsi su di un prato fantasticar guardando le nubi ... ne passano castelli un regno tutto tuo, potrei rimaner per ore incantata a guardare il vento che sposta i miei pensieri ... il tino resta vuoto si può riempire ma forse c'è qualche foro che non riusciamo a riparare.
Quanta bellezza tutt'intorno non siamo all'altezza strisciando non guardiamo il cielo solo terra scura solo terra da segnare come cani, da regnare. Trovo in questa strofa il fulcro della poesia, bene l'autore sa esprimere un sentire con il cuore leggero di un fanciullo che spicca il volo sulle ali della fantasia, trasmette leggerezza, regala l'incanto a chi legge... guardare con occhi senza veli la bellezza di ciò che ci circonda... ne siamo degni? ...forse è proprio vero, non comprendiamo la fortuna che abbiamo... e continuiamo a strisciare. Molto apprezzata.

