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Sociale 8 agosto 2014 · lettura 3 min · 1579 letture

Non siamo mai padroni di noi stessi

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sergio garbellini 2777 poesie pubblicate
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In questo mondo non ci attira niente e siamo schiavi di una “cosa” sola che ha sempre un’importanza preminente e si nasconde dietro ... una parola che vi rivelerò per correttezza nell’ultimo mio verso, lo prometto, ma qui continuerò con limpidezza a criticare il resto, in modo netto! ...Inizio proprio dall’educazione ch’è già un fattore alquanto negativo, dovrebbe, invece, avere la funzione di mantenere un feeling positivo. A volte, per motivi di famiglia, laddove i genitori separati innescano ogni giorno una guerriglia ..., ...i figli non si senton tutelati e vivono in parziale isolamento, somigliano a una palla che rimbalza da un punto all’altro, senza orientamento ed è in questo rapporto che si innalza un meccanismo poco vantaggioso per i ragazzi vittime innocenti ed il rapporto, un tempo affettuoso, trasforma quei continui cambiamenti in danno per la vera educazione basata sull’amore familiare. ...Nel mondo, inoltre, c’è una situazione alquanto fastidiosa da evitare e tocca la funzione del rispetto che troppo spesso viene trascurata in ogni condizione e in ogni aspetto e, soprattutto, viene utilizzata in stupidi dispregi ricorrenti: ...mancanza di riguardo: a un superiore, ...ai vecchi, ai minorati, agli indigenti, ed alle donne, simbolo d’amore! ...Nel mondo tra fratelli c’è l’invidia, un’altra verità che sta all’opposto del bene e che trascina alla perfidia chiunque, poi, ne viene sottoposto! L’educazione viene trascurata, l’amore è diventato aleatorio, l’invidia non è ben considerata ed il rispetto è sceso ... in purgatorio! Al giorno d’oggi ciò ch’è più importante non sono gli argomenti succitati, bensì c’è un obiettivo dominante che domina gli uomini e i mercati. Perché la gente non ha più la fede, non prova più certezza nel futuro, in quello che si dice più non crede e preferisce un “campo” più sicuro! Per questo pensa solo a un componente che rende l’avvenire più tranquillo, di tutto il resto non gli importa niente, è “quello” l’argomento dell’assillo! Il mondo gira sempre intorno al sole e l’uomo corre dietro a un elemento, perché è soltanto quello che lui vuole, col quale può convivere contento! Un elemento lauto ed essenziale che rende l’esistenza tutta rosa, e senza il quale è crisi personale di un vivere in maniera dolorosa! ...La lirica ... è quasi terminata e giunti al fin, lo dico in modo chiaro: “La vita nostra è troppo influenzata dal perfido ... potere del DENARO! ” .
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Siamo costantemente schiavi del denaro, quando ci alziamo la mattina, il primo pensiero va sempre alle difficoltà quotidiane, è una mancanza di certezza verso il domani, ed è solo il denaro che ci rende tranquilli e fiduciosi, siamo assillati dalle spese e dal continuo evolversi in negativo da parte dei governi che si susseguono in un valzer musicale che ci danneggia e ci spinge sempre più verso il proprio status finanziario. La lirica vuole essere una panoramica sociale del nostro vivere attuale.

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L'autore
sergio garbellini

Non sono un poeta classico, né sublime, scrivo liriche prosastiche riguardanti le vicende quotidiane, mi piace trattare argomenti inerenti alla vita in modo razionale ed in particolare parlare di donne. Ho scritto 6000 liriche, 60 libri, 7 poemi e moltissime canzoni. Scrivo dal 1947, dall’età di 12 anni, ma nel corso d

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Commenti (5)

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piera tola8 agosto 2014

Vero vero vero condivido pienamente l'espressione dei tuoi versi, sono verità che fa male, forse si è perso il punto focale, vorrei poter sapere cosa fare, per porre rimedio a questo male, rimboccarci le maniche ma come? Tutto ruota alla ribellione che scatena sempre le guerriglie ormai c'è troppa confusione, forse tocca ricominciar dalle Famiglie .

Alessandra Bucci8 agosto 2014

Riflessione lucida e profonda! Il mondo è nelle mani del Dio denaro e a noi poveri romantici tocca solo stare a guardare combattendo a suon di versi una battaglia molto difficile da vincere.

Selene Rossi8 agosto 2014

Purtroppo tutto vero... riflessione profonda e lucida che fa male. Ogni verso è verità... e a malincuore accetto lo stato di questa realtà, forse non l'accetto affatto, mi rifugio nel mio mondo, cercando persone simili a me, per le quali i valori veri abbiano ancora importanza. La Vita vera è un'altra, fatta di tante piccole cose che rendono speciale ogni Uomo... Creature che ora sono in minoranza... che combattono, soffrono, gioiscono... ma almeno riescono ancora ad Amare! ...alla faccia dl dio denaro. Complimenti!

emmalisa lucchini8 agosto 2014

lirica che fa riflettere, molto vera e sentita! Descritta con maestria, un tema che purtroppo naviga sulle disgrazie altrui, lo sfruttamento dell'uomo, il lavoro minorile. Mentre il povero pensionato, il disoccupato, pensa a come sopravvivere senza denaro. Governi che si cambiano in un giro di valzer... tanto loro non hanno problemi, importate è solo la poltrona... non si scollano! Per non tralasciare le guerre fatte per il dio denaro.! Mi vergogno di fronte a tanta povertà, alla pochezza del vivere, pensando solo al proprio orticello... Grazie, molto apprezzata!

carla composto9 agosto 2014

condivido questa lirica in ogni parola... schiavi del denaeo... quanta verita in questo verseggio che arriva al lettore ...sempre