Una pioggia di stelle mi bagnò (una sera d'estate)
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Una strana malinconia
mi colse una sera
Mi disse vieni:
ci adagiammo sul prato
fu così che eplorò tutte le vie
finché il cielo non esplose nel mare.
Con le sue mani sgranò il polposo frutto
scivolò lento e caldo nella mia febbre.
Fu incenso e odore di muschio
fu miele inebriante.
La sua bocca lavica errò
instancabile nella cripta recondita,
finché una pioggia di stelle mi bagnò
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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