Seconda ode alla Bellezza
Il cuor duole ma non posso non amare
Quel viso che tanto mi fa sognare.
Sotto la luna or che il sol riposa
Ho tra le mani una piccola rosa
Che pongo ai piedi di tal splendore
Sperando che non rifiuti il mio amore.
Anche se so di non essere degno
Le faccio dono d'un umile pegno.
A lei che è la mia notte e il mio cielo
Al suo ricordo fine come un velo
Dedico questi petali infuocati
Non importa che siano trascurati.
È solo una ferita nel profondo
Da lei che rimarrà sempre il mio mondo.
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