La notte ... che notte!
Malandrina, ammantata sotto una buia cappa, scherzi
nascosta da batuffoli bigi ghigni tra mille artifizi.
svanisci dietro la bruma un secondo
riappari con il sorriso a tutto tondo
I baci cadono come le stelle
di polvere argentata sulle ciglia si posano
dea della notte dammi la mano
calda e profumata l'eburnea pelle
nella mia pelle, labbra tra labbra
sera di magia nel cielo si libra
volando anche noi tra le stelle.
Portami via, stringono il cuore i tuoi baci
nel petto i palpiti regalano brividi caldi
manca il respiro strozzato in gola
affoghiamo in un solo alito ... Il nostro.
Malandrina questa notte ci ha sorpresi avvinghiati
a tratti la luce di una luna giocosa
ha svelato i tuoi verdi smeraldi
occhi socchiusi, all'amore votati
dal piacere velati ...
...ci siamo amati,
amanti briganti ...
...Ladri di cuori.
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Commenti (1)
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Giacomo Scimonelli13 agosto 2014
sempre un accenno a quegli occhi verdi ...smeraldi... che sono spesso presenti nelle Poesie dell'Autore... versi gradevolissimi e scorrevoli che fanno immedesimare il lettore ... apprezzato stile e forma
