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Famiglia 12 agosto 2014 · lettura 1 min · 1818 letture

Voglio parlarti, o sera

carla vercelli 806 poesie pubblicate
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La sponda rorida nell’oro ogni cosa riluce di remota tristezza risale la corrente una voce, materna o di altri un richiamo, il mio nome sospeso a mezz’aria la ritrosia a lasciare il gioco per la cena, la voce si fa marcata, insistente. Voglio parlarti, o sera lasciami vivere senza il tormento del rimpianto, lascia che io assapori la tua effimera essenza proiettata in avanti, non so fino a quando, non so come, ma lascia il tuo scintillio trafiggermi di nuovo sino a quella tenerezza sfumata solo nel ricordo, a quella ritrosia nel lasciare ogni gioco, anche se ora è la Notte che incombe.
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L'autore
carla vercelli

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"

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Commenti (1)

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Francesco Rossi14 agosto 2014

Una flebile luce dal tempo addolcita e dalla poetica sublimata nell'attesa della notte.