Un foglio una matita lo smeraldo dei prati
Rosetta Sacchi
1894 poesie pubblicate
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Un foglio una matita lo smeraldo
dei prati per giaciglio l’acquamarina
profonda e la mestizia degli occhi,
quattro linee sfumate il mio volto,
l’immagine distrattamente
posata sulla sedia a te accanto
mentre dormi, un barlume di luce
nella stanza l’ora ferma alla parete
l’anima nuda silenziosa assente
assetata d’un amore che allontani.
Dietro la porta come in punizione
come un’ombra come due passi
che s’arrestano in ascolto
il desiderio di carezzarti il viso
la dolcezza della fronte
il labbro il mento...
se la matita
non scivolasse sopra il foglio...
Non basta alla mia notte
immaginarti come fai tu
lo sguardo sulla sedia
accanto al letto
tu che sorridi appena
e t’addormenti
©
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L'autore
Rosetta Sacchi
"Gabbiani" - Vincenzo Cardarelli - Non so dove i gabbiani abbiano il nido, ove trovino pace. Io son come loro, in perpetuo volo. La vita la sfioro com’essi l’acqua ad acciuffare il cibo. E come forse anch’essi amo la quiete, la gran quiete marina, ma il mio destino è vivere balenando in burrasca. ^^^^^^^^^°
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