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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Patrizia Ensoli
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Morte 13 agosto 2014 · lettura 1 min · 2889 letture

Al di sopra dei cieli

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Quali sponde congiunge il fiume o separa, dove non resta che il ricordo sotto lo specchio d’acqua Dov’è ora quel rumore dove, il sorriso nella ruga di un lamento nell’iride chiara, oltre la soglia che annulla il tempo Al di là di ogni oscuro presagio, si irradia luce nelle greggi di nuvole vaganti restano ora i dubbi non accolti pesanti piume nei perché senza risposta All’incontrario il tempo collassa un vuoto il nostro - come un rifugio di luce, continuato.
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Dedicata a MC.

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (8)

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Giacomo Scimonelli13 agosto 2014

versi che coinvolgono fin dalla prima lettura... accompagnamento musicale indovinatissimo... un verseggiare incisivo e scorrevole

Salvatore Testa13 agosto 2014

Un confine che resta un mistero, lo sapremo questo è certo, quella soglia che annulla il tempo sta tutta al di sopra dei cieli. Il nostro tempo invece collassa ogni giorno sempre più. Stupendi versi è dir poco.

piera tola13 agosto 2014

Il ricordo può congiungere? Credo ma non basta a colmare il vuoto che ancora lascia... i tanti dubbi, i tanti perché lasciati senza risposta. Nella luce si troverà rifugio dove vive l'eternità.

B
Bruna Lanza13 agosto 2014

La vita che insegue, nega e regala, complimenti, versi toccanti.

Paola Galli13 agosto 2014

strazianti versi dedicati a chi non c'è più! lasciano il segno e solcano l'anima, insistendo sul vuoto, quello lasciato e quello presente, sull'essere effimeri su questa terra troppo brevi per essere veri!

s
santo aiello13 agosto 2014

Non si può e non si deve capire tutto. La vita questo ci insegna e questa melodia ce lo ricorda bene. E tutto questo vuoto ... e tutto questo sofferto viaggio... cosa resta poi... sono note nitide di dolore questi versi. Sentiti dentro.

una nota struggente, di dolore e nostalgia, una riflessione accorata e dolcissima, con una luce di speranza, oltre l'ignoto oscuro.

a
andrea sergi13 agosto 2014

dopo il dolore vi è rassegnazione o consolazione, nulla è per sempre a parte questi indelebili versi che credo li abbia scritti un cuore e non una penna.