Un Ferragosto

Sono laureata in filosofia con indirizzo psicologico dal 1989. Pittrice, poetessa, scrittrice, ho pubblicato: "Il cielo ha il colore delle rose" (2012), "Coglimi d’ineffabile Poesie d’Eros" (2014/2019), "Cromistorie: vi racconto una fiaba colorata" (2014), "Bello più di prima" (2015), "La volpe e la parola"
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Si legge attraverso la stesura il ricordo di un dolore che è rimasto dentro il cuore. Una lirica scritta con la mano incerta a causa delle sensazioni interiori che ripropongono quella scena dolorosa. La verve poetica dell'autrice viene però messa in mostra proprio in questi particolari descritti in modo tenero e coinvolgente, molto bella e piena di sensibilità.
Per ognuno di noi la morte della madre, del padre, è una perdita significativa e ... e tenendo il suo viso vicino al mio, la mia Mamma mi lasciò per sempre... Versi intensi!
Il motore è il ricordo, il dolore è la parte finale di un percorso di vita terrena che si è interrotto e quindi la poetica dell'autrice assume valore emotivo, ma non solo, ci sono riferimenti portanti a quello che tocca il nostro profondo in versi ricchi di espressività.


