Il Corno
Massimiliano Zaino
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Nell’orizzonte immenso or guardo intorno,
e l’ima valle osservo,
e all’erbe prische vado, e veggo un cervo,
e sento un corno;
e questa folle Furia m’empie ‘l giorno -
come un urlar di nervo -
e questo reo latrato or cui ne servo
lambisce un orno.
Fors’è dall’Alpe oscura un cacciatore
che va pe’i boschi e i clivi,
e che richiama ‘l cane - un uccisore -
d’in sulle ripe e i rivi;
o fors’è un reo lamento e un vil dolore,
pianti corrivi.
Ma questi son giulivi
forse sono d’un prode, e or di Sigfrido
che a Wotan canta e sacro emana un grido!
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L'autore
Massimiliano Zaino
Saluti a tutti i lettori e a tutte le lettrici. Sono nato nell'agosto del 1988. Già dai primi anni di scuola ho sviluppato una vocazione per le materie umanistiche... vocazione questa che è impetuosamente esplosa nell'ultimo anno della Terza Media e nel primo anno di Ginnasio del Liceo Classico. Appassionato di Stori
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