Il regalo delle stelle
Deborah Govoni
43 poesie pubblicate
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Che frastuono quella via era piena di voci,
tu eri lì al centro di mille attenzioni
le labbra si schiudevano ad un finto sorriso
che aveva il tuo grande amore finito.
Viveva invece lei giorni di festa
quando incontrandola ti entrò in testa
ti raccontò della sua vita e del suo amore appena nato,
sorridesti con l'aria di chi già aveva dato.
Perplesso scrutavi allora il mondo
nascondendo i vuoti nel buio profondo
scrivi e dimentica anima mia
quella stella cadente il tormento porterà via.
Viaggiavi l'Italia e pensavi ha ragione lei,
scrivevi e tornavi ad essere come sei
tornò l'ironia nei tuoi scatti giornalieri
dedicavi a lei tutti i tuoi sogni più veri.
Fermo a pensare ai tuoi silenzi
avresti voluto con lei scoprire tutti i sensi
dei tuoi temi uno già inventato ancor non aveva nome
la volevi e le dedicasti quel bagliore.
Scegliesti le stelle cadenti per tornare
gridasti alla notte quell'invito a rimanere
tu la volevi ma non riuscisti a prenderla
e percorresti ogni modo per perderla.
Lei è sole, occhi di mare e a te dedica i suoi pensieri
è nei sogni che sussurra i vostri ricordi più veri
lei è luna e nella notte scruta la meraviglia delle stelle
e ancor continua coi suoi versi a dedicarti le più belle.
©
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L'autore
Deborah Govoni
Scrivo da quando ho 12 anni, per istinto, per ispirazione sopratutto per rabbia...la penna è la mia migliore amica, mi ha salvata ed in eterno sarò riconoscente a lei e a ciò che mi fa scrivere...totalmente persa in quel foglio bianco mi sdoppio e lascio spazio solo alla mia anima...è un piacere immenso ogni volta che
Commenti (1)
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Francesco Rossi17 agosto 2014
Poetica ricca di immagini, un verseggiare che coinvolge il lettore dall'inizio alla chiusa della composizione poetica.

