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Introspezione 17 agosto 2014 · lettura 1 min · 3251 letture

Pensiero

Francesco Rossi 1097 poesie pubblicate
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Il pensiero errabondo sul più alto monte del mondo scruta il basso. Tutto si riflette Buono è il mondo osservato dall’alto, pure l’alito è più puro. Forse è per questo che pure Dio guardando dall’alto anela pace?
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L'autore
Francesco Rossi

Francesco Rossi nato a Sestri Levante il 24/01/1958 Pensionato. Terminata la scuola dell'obbligo nel 1974 assunto come operaio in una ditta, nel 1976 assunto in Fincantieri dove per 35 anni ho svolto la mia professione di operaio speciallizato. E' in quei anni che si completa la mia formazione culturale con l'impegno

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Commenti (14)

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ilaria montali17 agosto 2014

La profondità della mente si dedica all'osservazione dall'alto, una ricerca di verità per capire il tutto.

piera tola17 agosto 2014

Vedere le cose dall'alto crea suggestione, si pensa e si vive la condizione in totale quiete, riflettere in pace con se stessi. Si assapora meglio la realtà che nel contempo si cerca di sfuggire. Si Buono il mondo visto dall'alto, ma che noi esseri umani non sappiamo apprezzare dal basso, per tanto ci complichiamo la vita.

Azar Rudif17 agosto 2014

Solo dall'alto, da molto in alto, questo mondo appare migliore, ma basta scendere nelle valli per trovare quell'antica follia che sta corrodendo l'essere umano. Restare in alto non è possibile e prima o poi dobbiamo scendere. Dobbiamo lasciare i cieli, le stelle ed i luoghi di Dio e tornare quaggiù. Versi che regalano una prospettiva di fuga dal mondo.

Berta Biagini17 agosto 2014

E’ come tornare bambini quando ci insegnavano ad amare quanto ci circonda, peccato che ci sciupiamo nel crescere ed ogni bellezza svanisce anche se ben custodita nel nostro cuore.

Catia Dinoni17 agosto 2014

Mi piace questa sorta di fuga terrena per rifugiarsi tra le vette, dove l'amplia visuale offre prospettive per rivalutare il mondo con le sue bassezze e mediocrita', o forse é un viaggio che serve per purificare non solo lo sguardo, ma soprattutto lo spirito... rigenerandolo per affrontare con nuove energie le avversità del vivere odierno.

Massimiliano Moresco18 agosto 2014

Dall'alto dei monti tutto appare più ovattato, l'aria fine e la bellezza e la forza che danno le vette conferisce all'anima una maggiore serenità interiore. In tal contesto tutto assume una prospettiva diversa e tutte le piccole beghe umane appaiono solo come cose di poco conto.

C

bisogna elevare l'animo alle alte vette x cogliere la vera essenza della bellezza, bravo, bel testo

Daniela Dessì19 agosto 2014

Solo l'elevatezza del pensiero consente di guardare il mondo da più prospettive e superando le vette insormontabili che ostacolano i nostri buoni propositi potremo raggiungere la pace.

Bruno Curto19 agosto 2014

La grande campagna finta allegra come il freddo occulto sudore diurno dei suoi quadri villani padroni sani della pazienza santa ombra forzata oppure infuso suono di scavata arte di santo corpo confidente perduto. Complimenti

Carlo Sorgia20 agosto 2014

Elevarsi con la mente alla ricerca del bello e del buono sfiorando le nuvole tra pensieri positivi. Splendida!

G Mirra20 agosto 2014

Il pensiero... le ali della mente che si eleva al di sopra del mondo. Molto bella, ...

picciro21 agosto 2014

Si dice che epistemologicamente .tutto si osserva e analizza con distacco... il Dio che tu hai immaginato lì in alto, vuoleanch'Egli la pace perché anche a lui il mondo sembra... davvero strano! Complimenti davvero

g
giovanni bagnariol21 agosto 2014

Finché siamo "nelle" cose rimaniamo in esse presi e coinvolti sicché ci è più facile patire e criticare ma quando l'animo (e il corpo) si eleva al di sopra di esse, ecco che la prospettiva cambia e tutto appare, ai nostri occhi, diverso più innocuo e più puro... In tale caso l'altezza conquistata non è motivo di superbia od orgoglio ma umile elevazione di anima e di corpo verso la nostra "patria celeste"

carla composto24 agosto 2014

alzare lo sguardo elevare il nostro essere rendere libera la nostra mente... a volte utopia lirica che porta a profonda riflessione