Tenerezze

Piccole lanterne,
ardono nel buio,
oltre i davanzali fioriti
al chiaro di luna
attraverso i quali lo sguardo
si protende
verso un cielo di stelle accese.
Ti guardo dormire,
di un sonno senza affanni,
in un sogno sospeso tra le tue ciglia,
nei tuoi capelli sparsi sul cuscino
come onda di marea che vive,
sulle labbra di fragola,
sul volto sorpreso
di cucciolo indifeso.
Nel fluire di un tempo sacro,
nel respiro lieve,
nei tuoi seni appena svelati
da trame di filigrana e seta antica,
nei piccoli capezzoli bruniti,
come more acerbe,
da cogliere nell'amplesso.
Silenzi sovrastano altri silenzi,
nei brusii sussurrati,
nei sussurri appena accennati,
oltre il respiro dell'anima
che concede nuove eternità.
©
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L'autore
Eolo
Commenti (1)
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Antonella Garzonio18 agosto 2014
Penso che guardare dormire la persona amata sia un'emozione unica. Sai creare delle splendide iimmagini. Bellissimi questi tuoi versi!

