Attimi d'estiva leggerezza
Salvo Scamporrino
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Il canto della leggerezza s’ode,
tra le placide e piatte onde
che spumeggiano a riva,
accarezzando l’arena d’umido
ed ancora l’èco dell’acqua,
tra gl’immobili ombrelloni,
risuona, senza alcun riposo.
Nei pressi dell’anima giace
l’invisibile desio di pace
e là sosta, nell’attesa d’un rèfolo
che spazzi via i ricordi,
alienandoli per un solo istante
e, così, vivere il presente
con leggiadria non frequente.
Un attimo d’effimera gioia
che già sfugge tra la sabbia,
tra visi d’inespressa noia:
vorrei ritornar soave tra l’onde
o aspettare, a notte, le stelle
consolarmi d’ogni mio pianto.
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L'autore
Salvo Scamporrino
Nato in terra di Sicilia nel 1960, scrivo solo per passione e per comunicare ciò che sento o percepisco. Ogni idea o sentimento che viene esternato in qualsiasi forma va sempre accettato per quello che è. Criticare e giudicare è soltanto un punto di vista. Con questo spirito bisogna leggere e SCRIVERE.
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