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Introspezione 19 agosto 2014 · lettura 1 min · 2719 letture

Il lungo pianto

Patrizia Ensoli 1223 poesie pubblicate
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Eccomi, maledetto atomo congelato nell’entroterra del mondo inspirando polvere vecchia da narici asciutte Passaggio di visioni brunite- fossili e dinosauri [ petrolio che reca offesa ] Senza una presa da staccare, fragile come un cristallo, sconfinata all’infinito niente scivoli all’emozioni, ma stagni riflettenti, foglie perse, pilastri rasi al suolo marchi di fabbrica, senza brevetti L’acqua è lenta, immagino: dalle viscere all’iride la mente, un limo nei deserti senza Egitto e mentre ferma, con i gomiti sul tavolo chiedo scusa del mio passaggio scruto l’orizzonte, ascoltando Chopin, in notturno di spade e fuochi mentre, scodinzolo, scorrendo.
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Chi nasce capra, non può morire unicorno... o, viceversa!

L'autore
Patrizia Ensoli

Solo una donna, nient’altro

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Commenti (5)

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Massimiliano Moresco19 agosto 2014

Ecco, una poesia quando vi è possibile riconoscersi, quando trasmette qualcosa che riguarda non solo il "protagonista", credo possa essere e considerarsi "un'operazione " riuscita. Ed io la trovo molto bella.

Freawaru19 agosto 2014

Un susseguirsi di immagini a ben descrivere il senso che si vuole imprimere in questa poesia. Smarrita fra i passaggi di questi versi così ben congegnati - uno per tutti: "un limo nei deserti senza Egitto" - a captarne ogni significato. Letta e riletta, con interesse ed emozione.

rita iacobone20 agosto 2014

Possiamo solo appropriarsi di queste parole che in tanti maciniamo dentro noi, logorandoci e chiedendoci il perchè, senza riuscire a darci una vera risposta. Incisivi versi, forti, intelligenti che innalzano l'essenza della brava autrice.

Salvatore Testa20 agosto 2014

Versi incisivi che creano sensazioni, un susseguirsi di immagini dove in ogni dettaglio si cerca una sua logica, una giusta motivazione per credere. Anche la musica di fondo si integra in questo contesto. Stupenda.

Paola Galli21 agosto 2014

questa fragilità dell'essere di fronte ad un mondo in sfacelo! un'introspezione che fa riflettere e riporta alla mente tutto il male del mondo, che si riproietta in ciascun essere umano addolorandolo!