In senso orario
Bruno Leopardi
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Esistenza
che a consumare t'affretti
la candela del vivere
accesa appena ieri,
dammi del tuo tempo
ciò che è mio.
Poi,
lascia che io t'aspetti
lì, sul ponte dei ricordi,
se passerai
e accennerai un saluto,
vorrà dire che ho vinto io
esistenza,
e che,
lancette in senso orario
senza umano sogno,
vennero sconfitte
da un sogno,
teneramente umano.
Il resto non garantì futuro
ma fu vissuto,
e ci rintanammo qui
io ed i miei occhi,
nei versi.
©
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L'autore
Bruno Leopardi
Commenti (4)
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a
andrea sergi20 agosto 2014
in effetti è anche giusto, le lancette devono andare avanti, importante è riuscire a vivere apprezzandone ogni minuto.
Azar Rudif20 agosto 2014
LA vita è come il tempo, non finisce mai di scorrere
Giovanni Licata20 agosto 2014
La lancetta dell'orologio scorre come un fiume, finisce la corsa verso il mare, così la vita nasce e finisce.
g
giovanni bagnariol21 agosto 2014
"Dammi del tuo tempo ciò che è mio" afferma il poeta, come a voler rivendicare almeno ciò che fa parte di sè e come tale gli appartiene in una dimensione atemporale e rimarrà per sempre a dispetto dell'ora che fugge.


